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Francesco Carletti

Francesco Carletti nasce a Fiuggi nel 1988. Si forma sotto la guida del M° Giancarlo Simonacci presso i Conservatori “Licinio Refice” di Frosinone e “Santa Cecilia” di Roma, dove si diploma con lode nel 2010. Nello stesso anno ottiene dalla Confederazione Svizzera una borsa di studio che gli consente di perfezionarsi presso l’Accademia di Musica di Basilea con il M° Filippo Gamba, conseguendo il Master in esecuzione solistica e cameristica (2013) e il Master in pedagogia musicale (2016). Alla sua crescita musicale contribuiscono anche le lezioni e le masterclass con i Maestri Cristofer Giorgilli, Homero Francesch, Michael Levinas, Kyoko Hashimoto e Riccardo Risaliti. Premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, riceve il premio “Via Vittoria” per i migliori diplomati del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, consegnatogli dal M° Ennio Morricone (2010); il II Premio “A. Casella” al concorso pianistico nazionale Premio Venezia (2011); il III premio al Concorso Pianistico Internazionale di Rodi (Grecia), presieduto dal M° Andrzej Jasiński (2012); e il “Premio Schumann” al concorso internazionale Grand Prix Animato di Parigi (2012). Come solista e camerista si è esibito in prestigiose sedi concertistiche, tra cui il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Olimpico di Vicenza (per Vicenza Jazz diretto dal M° Alexander Lonquich), l’Ateneo Veneto, la Sala del Liviano di Padova per gli Amici della Musica, il Festival di Portogruaro (L’estate d’inverno), gli Amici della Musica di Mogliano Veneto, la Società del Quartetto di Verona, il Teatro Palladium di Roma per Roma Tre Orchestra, la Salle Cortot di Parigi e lo Stadtcasino di Basilea. Ha inciso la musica per pianoforte e archi di Viktor Kalabis per l’etichetta Classical Crossover (2018) e, insieme a Francesco Negro, l’integrale pianistica di Giancarlo Simonacci per Da Vinci Publishing (2023). Attualmente, conduce un dottorato di ricerca presso il Conservatorio di Rovigo in Musica Pianistica Italiana, con un progetto inerente la figura di Stefano Golinelli.

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