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Emanuele Delucchi

Emanuele Delucchi (1987) vive a Milano. Si è formato con Canzio Bucciarelli [Genova], Riccardo Risaliti [Imola] e Davide Cabassi [Bolzano], diplomandosi in pianoforte e composizione. Tiene recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche in Italia (Festival MiTo, stagione GOG, Sagra Malatestiana etc) e all'estero (Francia, Germania, Messico, Inghilterra, Grecia...); compone, ricerca e tiene lezioni di storia della Musica: la sua attività artistica ha meritato l'attenzione della critica nostrana (Chierici, Ciammarughi, Foletto...) e straniera (Nicholas, Distler, Lange...). Ha pubblicato dischi con le etichette Toccata (Alkan/Vianna da Motta, con Vincenzo Maltempo), Piano Classics (Godowsky - 4 album -, D'Albert, Czerny, Stravinsky, Delucchi), Dynamic (Beethoven/Drouet, con Fabio De Rosa) e DaVinci (Ljapunov, Medtner - disco 5 stelle in "Musica", ottobre 2025) e sua è una delle pochissime registrazioni integrali degli Studien di Leopold Godowsky, accolta con entusiasmo dalla critica specializzata (Disco del Mese ClassicVoice, Gramophone, Piano news etc). È il primo italiano ad aver eseguito e inciso il Concerto per piano solo di Ch.-V. Alkan (Lecce, 2009) e sua è la prima esecuzione in tempi moderni dell'op. 856 di Czerny (Milano, 2017). Nel 2018 (Milano) ha eseguito in pubblico tutti e 54 gli Studi di Godowsky e nel 2024/2025 (Cagliari, Genova e Padova) li ha riproposti in concerto, presentandoli in un giorno solo (dopo Francesco Libetta è l'unico altro pianista al mondo in grado di eseguire l'integrale in una data). Le peculiarità dei suoi recital sono programmi eterogenei, che includono sovente musica più rara (specialmente della letteratura rinascimentale, barocca e tardo-romantica), guide all'ascolto in dialogo con il pubblico e contaminazioni con letteratura e filosofia. Ha insegnato per dieci anni pianoforte e storia della musica presso la scuola di musica Cluster di Milano e attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio di musica "A. Buzzolla" di Adria. Nel febbraio 2020 a Padova gli viene conferito il Premio “Arrigo Boito”, per la sua attività artistica. Le sue composizioni sono edite dalla Da Vinci Publishing di Osaka; nel 2021 la sua Sonata prima della scrittura di Dante è stata eseguita da Francesco Libetta in occasione del 7° centenario dantesco, all'università del Salento e del 2024 è la pubblicazione del libro "Tecnica Quotidiana", che ha suscitato interesse nell'accademia per alcune intuizioni didattiche.

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