Alessandro Marangoni
Nato nel 1979, Alessandro Marangoni ha studiato pianoforte conseguendo il diploma con lode e proseguendo gli studi presso la Scuola di Musica di Fiesole con Maria Tipo e Pietro De Maria. Si è laureato con lode in Filosofia presso l'Università di Pavia, come allievo dell'Almo Collegio Borromeo.
Marangoni si è imposto sulla scena concertistica internazionale esibendosi al Teatro alla Scala di Milano come pianista solista in un omaggio al grande direttore d'orchestra italiano Victor de Sabata, con Daniel Barenboim. Poco dopo ha firmato un contratto discografico internazionale con la Naxos.
La sua discografia, in continua espansione, ha ricevuto il plauso della critica internazionale per la sua interpretazione e la sua tecnica, che hanno alimentato la sua ascesa fulminea sulla scena concertistica in Europa, America e Cina.
Tra le sue collaborazioni più importanti e acclamate dalla critica si annoverano le esibizioni in Spagna con l'Orchestra Filarmonica di Malaga, con l'Orchestra Filarmonica di Granada e a Bratislava con l'Orchestra Filarmonica Slovacca, tutte dirette dal direttore d'orchestra italiano Aldo Ceccato. Si è inoltre esibito con la Filarmonica Europea e la Mozarteum Kammerorchester e ha suonato come solista in Gran Bretagna, Svizzera, Germania, Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Argentina, Cile, Colombia, Cina, Stati Uniti e Australia.
Marangoni è stato il primo pianista a incidere l'integrale dei Péchés de vieillesse di Rossini (13 CD), con 20 prime registrazioni mondiali. Da noto sostenitore della musica italiana, ha inciso anche il Gradus ad Parnassum di Clementi (4 CD) e i Concerti per pianoforte di Castelnuovo-Tedesco con l'Orchestra Sinfonica di Malmo, nonché Evangélion (prima registrazione) e l'integrale delle opere per violoncello e pianoforte con Enrico Dindo, e la Via Crucis di Liszt (Ars Cantica Choir, diretto da Marco Berrini), tutte per l'etichetta Naxos. Ha vinto il prestigioso Premio Abbiati della critica italiana e l'International Classical Music Awards (ICMA).
